Fare amicizia come Nomade Digitale

Fare amicizia come Nomade Digitale

Fare amicizia come nomade digitale

Come conoscere altri nomadi digitali e fare amicizia

Fare amicizia e incontrare persone non è una cosa che si accantona con il lavoro da remoto, tutt’altro.

Conoscere altre persone, incontrare amici e l’amore può sembrare più sfidante di quel che realmente è quando si lavora viaggiando in completa solitudine. Superare l’iniziale imbarazzo, la timidezza diventa d’obbligo se si vogliono conoscere persone nuove e il viaggio dà una mano in questo senso.

È vero che a volte è complesso relazionarsi in una lingua diversa dalla propria, specie quando si tratta di incontri romantici. Le chat di incontri potrebbero essere una buona soluzione, ma la vera sfida come sempre è trovare qualcuno compatibile con il nostro stile di vita, i nostri valori e la nostra stessa visione del mondo.

Crearsi una solida rete di amicizie nel mondo dei nomadi digitali comporta magari non vedersi per mesi a volte per anni, perché dopo un primo significativo incontro ci si separa per intraprendere ognuno il proprio viaggio.

Certo, mantenere i contatti è reso più semplice dalla possibilità di sentirti online e non di rado ci si dà appuntamento in una nuova città da esplorare insieme.

Sono amicizie e rapporti umani particolari, dove in buona sostanza ci si sceglie, non essendoci nessun tipo di costringimento per frequentarsi come accade per i colleghi di lavoro che frequentano uno stesso ufficio aziendale.

La tribù dei nomadi digitali

La comunità dei nomadi digitali prevalente è quella americana, anche se negli ultimi anni si è registrato un crescente aumento di partecipanti da altre nazioni. Se ci si ferma in un qualsiasi locale a Bali, Medellin, Chiang Mai, Città del Messico o Las Palmas troverai nazionalità da tutto il mondo cosa che qualche anno addietro non capitava. 

Nonostante la crescente diversità, che include ovviamente persone di diverse fedi religiose, generi, età, preferenze sessuali, uno dei valori base di tutte le comunità di nomadi digitali è l’inclusività.

Ciò che unisce un nomade digitale all’altro valica ogni sorta di barriera, anche quella linguistica: è il desiderio di stare con persone che la pensano come te, stringere relazioni significative e condividere un pezzo di strada insieme. Spesso questo si trasforma in legami forti e autentici.

Chiaramente esistono delle eccezioni, come in ogni comunità numerosa, ci saranno sempre persone che non hanno questo come valore fondante. Tuttavia ciò che contraddistingue la comunità dei nomadi digitali da ogni altra è la capacità di riunirsi e sostenersi a vicenda. Raramente accade altrove.

Per il nomade digitale raramente è solo una questione di lavorare da remoto e viaggiare senza sosta, ma significa far parte di uno stile di vita e delle scelte più profonde che si muovono alla base: come quella di dare più senso al tempo, di entrare in profonda connessione con gli altri e non solo fare amicizie.

Il rispetto per l’ambiente, per le comunità locali, per la sostenibilità e l’eticità fa sì che ogni nomade digitale possa sentirsi al sicuro e valorizzato in questa comunità.  

Tuttavia nonostante diverse possibilità di incontro in giro per il mondo e online, per i nomadi digitali più solitari e introversi spesso è difficile creare nuove amicizie e trovare qualcuno con cui coltivare un rapporto più intenso da trasformare in un rapporto di coppia. 

La mia esperienza - Ascolta l'audio

Spesso quando si intraprende la strada del nomadismo digitale si pensa che il viaggio cambi improvvisamente tutto, che da introversi saremo in grado di essere più estroversi o almeno meno timidi, che la capacità di creare relazioni verrà spontanea, quando in realtà il viaggio amplifica ciò che già sei.

Inoltre è di pensiero comune l’idea che creare relazioni sia un’attitudine spontanea, quando in verità è un’arte che bisogna apprendere.

Certo, a qualcuno viene più naturale rispetto ad altri, ma non è certamente un talento innato che non è possibile imparare stradafacendo.

Per imparare a creare relazioni devi mettere da parte la timidezza e renderti conto che le persone che hai di fronte sono più o meno nella stessa situazione tua. Infatti molte persone sono timide, introverse o comunque insicure. Questo ti permetterà di avere una visione più empatica degli altri e allo stesso tempo ti renderai conto che nessuno ti sta giudicando.

Per iniziare una conversazione e far felici le persone basta parlare di loro e non di te stesso, perché in fondo a ognuno di noi piace che ci vengano rivolte delle attenzioni. Parti da qui, non deve essere un’ adulazione, ma un sincero interesse nei confronti degli altri. Se sei in difficoltà leggi il famosissimo libro di Dale Carnegie, Come trattare gli altri e farseli amici, ti sarà sicuramente d’aiuto.

Ecco che il desiderio di conoscere nuovi amici unito alla voglia di imparare come si stringono le amicizie fa sembrare dopo un po’ di tempo che lo si fa una capacità naturale.

La comunità dei nomadi digitali ha questa capacità di coinvolgere chiunque, perché l’empatia di molti dei suoi membri non fa sentire escluso nessuno, quindi trovarsi bene in mezzo a questa tribù viene quasi naturale a dispetto delle difficoltà linguistiche di cui ci tengo a parlarti per aiutarti a superarle efficacemente.

Come superare la barriera linguistica

Conoscere persone in viaggio potrebbe rivelarsi una sfida se non si parla nemmeno una lingua straniera, possibilmente l’inglese.

Sapere almeno una lingua straniera apre degli orizzonti sia a livello personale, per trovare nuove amicizie, sia a livello professionale.

È possibilissimo fare il nomade digitale pur non parlando inglese, sia ben chiaro, ma in un mondo globalizzato come il nostro dove le distanze sono state notevolmente accorciate è diventato praticamente indispensabile conoscere almeno un’altra lingua oltre alla propria.

Mentre si è in cammino dall’altra parte del mondo ci si riesce benissimo a farsi capire e capire gli altri, tuttavia parlando una sola lingua si perderanno delle opportunità, di lavoro e personali.

Quando inizi a lavorare da remoto e viaggiare devi prepararti mentalmente all’idea che ti troverai in posti impensabili dove le persone non parlano nemmeno una parola di inglese a volte, eppure riuscirai comunque a stabilire una connessione con loro.

Se non parli nessuna lingua oltre alla tua lingua madre ti consiglio di iniziare a studiare inglese o spagnolo, le due lingue più parlate al mondo che possono esserti d’aiuto in interi continenti.

Lo spagnolo è la lingua di tutto il Centro America e quasi di tutto il Sud America, ad eccezione del Brasile dove si parla il portoghese, nonché ovviamente in Spagna e nelle sue isole Canarie dove c’è un’alta concentrazione di nomadi digitali.

Con l’inglese te la caverai in tutti gli altri posti del mondo e se parli bene l’inglese puoi spendere le tue competenze sul vasto mercato anglosassone e aumentare così le tue chance di guadagno.

Per imparare un’altra lingua ti consiglio le scuole online come Babbel o Aba English, perché ti permettono di avere una scuola tascabile sempre a portata di mano.


L’altro consiglio che ti do è di guardare film in lingua originale per assorbire meglio i modi di dire, quasi in modo automatico, ma quello che ti aiuterà maggiormente sarà immergerti in un luogo e iniziare a parlare con la gente del posto.

Una volta che hai superato il primo ostacolo e avrai iniziato a parlare si tratterà solo di fare pratica e di migliorare.

Roma non è stata costruita in un giorno, non puoi pretendere di imparare a parlare perfettamente una lingua in poco tempo.

Non ti devi sentire in imbarazzo o vergognarti se fai qualche errore. La maggior parte delle persone nemmeno ci fanno caso e chi ti corregge ti aiuterà a migliorare continuamente.

Imparare una nuova lingua è sempre una risorsa in più per crescere, sia che utilizzi le scuole online, le app, qualche canale di settore su youtube o che decidi di buttarti nella mischia e imparare la lingua sul posto.

Stradafacendo moltissimi nomadi hanno avuto la possibilità di migliorare il loro inglese, ma anche di imparare lingue nuove come il portoghese o il greco, semplicemente per sentirsi più a loro agio nella comunità del posto.

 

Parlando altre lingue oltre alla tua lingua madre ti permette di trovare nuove amicizie, di essere più sciolto e fluido nell’affrontare anche discorsi complessi, ma ricorda che qualsiasi barriera linguistica cade quando si è partecipi della stessa comunità, quando si hanno valori e visioni della vita simili, perché ci si capisce con uno sguardo.

Tieni questo a mente e trova i tuoi amici in giro per il mondo, ti sorprenderà quando diventerà facile man mano che ti alleni a farlo

Dove trovare nuove amicizie in viaggio: le app

La connessione con altre persone aiuta a facilitare le ordinarie difficoltà della vita di ogni persona, figuriamoci quella di nomade digitale.

Pare però che le persone si sentano più sole che mai al giorno d’oggi, con difficoltà a fare amicizie e incontrare partner con cui condividere un pezzo di vita insieme.

Chi sceglie di lavorare da remoto e viaggiare per il mondo affronta questa sfida della solitudine in modo praticamente costante.

Come trovare allora i propri simili con cui condividere esperienze, entrare in connessione, mentre si vive l’esplorazione del mondo?

Dove fare amicizie online, quando si è in viaggio? La soluzione viene dalle app per conoscere persone. Le app possono aiutarti a incontrare le persone in viaggio e fare amicizia più facilmente. Molte app orientate alle amicizie online si rivolgono a uno specifico interesse o stile di vita, così da collegare persone che hanno interessi compatibili tra di loro e argomenti di cui discutere per creare legami più facilmente.  

Vediamo insieme le più popolari con il nomade digitale può conoscere persone nuove.

Meet me

Questa app funziona in modo molto semplice: ti permette di localizzare le persone vicino a te e iniziare a chattare con loro.

Ti permette anche di pubblicare contenuti sul tuo profilo, come una specie di bacheca simile a Facebook e aggiungere informazioni che vuoi condividere come i tuoi gusti musicali e le tue foto.

Skout

Skout funziona in un modo molto simile a Facebook, ci sono persone da tutto il mondo ed è possibile aggiungere chiunque si conosca o si voglia conoscere. È possibile partecipare a eventi dal vivo.

Bumble

Si tratta di un’applicazione dove è possibile socializzare in diversi modi. La piattaforma Bumble dove gli utenti possono trovare la loro persona speciale, Bumble BFF dove è possibile connettersi con i nuovi amici e Bumble Bizz dove puoi trovare un mentore, fare rete e sviluppare la tua carriera.
Se vuoi trovare nuovi amici basterà utilizzare i servizi di localizzazione e completare il profilo con ciò che piace fare, gli hobby, gli interessi e le preferenze.

Huggle

Questa app ti dice chi va nei posti dove vai, così che tu possa sapere se c’è qualcuno con degli interessi in comune.
È facile da utilizzare perché ha un’interfaccia semplice e chiara: basterà aggiungere i luoghi che visiti e ricordarti di controllare l’app ogni tanto per far comparire i suggerimenti e iniziare così una chiacchierata con qualcuno che vuole trascorrere del tempo nel tuo posto preferito.

Geokeda

Per quelli che vogliono fare un’attività ma non vogliono farla da soli c’è Geokeda. Si utilizza creando degli eventi in modo da poter riunire tutte le persone interessate a fare questa attività insieme. Geokeda è un’app che lavora solo in Spagna, ma stanno lavorando per renderla disponibile anche in altri Paesi. Quindi se ti trovi in Spagna a lavorare da remoto, utilizza GeoKeda e trova i tuoi amici.

Friender

Friender è un’app che ti permette di scegliere le tue le tue attività preferite da una lista di 130 opzioni e l’app ti invierà gli abbinamenti suggeriti che hanno almeno un’attività preferita in comune con te.

Le soluzioni per trovare nuovi amici non finiscono qua, vediamo ora i gruppi facebook e come sfruttarli per conoscere altri nomadi digitali, ma soprattutto persone appassionate delle nostre stesse cose.

Non è necessario scaricare per forza le app per conoscere le persone, per incontrare nuovi amici mentre sei in giro per il mondo a lavorare da remoto puoi semplicemente utilizzare i gruppi facebook.

Oltre ai numerosi gruppi facebook che riuniscono i nomadi digitali da tutto il mondo, puoi cercare gruppi locali sul nomadismo digitale creati apposta per condividere insieme esperienze, passare del tempo con altre persone, condividere spazi di lavoro, creare dei meetup, pubblicizzare eventi di ogni tipo.

Non solo puoi rivolgerti a gruppi facebook di nomadi digitali, ma un ottimo strumento per incontrare persone nuove è iscriversi a gruppi facebook su tematiche di tuo interesse e conoscere così persone che amano le stesse cose che ami tu. Sei appassionato di surf, cerca un gruppo surf locale e unisciti a loro.

Oppure ti piace praticare yoga all’alba, iscriviti a un gruppo locale di yoga e meditazione e trova nuove amiche online per fare poi pratica dal vivo mentre il sole sorge.

Puoi estendere questa ricerca in base ai tuoi interessi o in base alla tua visione del mondo, ormai su facebook è presente qualsiasi tipo di gruppo tu possa immaginare dove fare amicizie online. Iscriviti e inizia l’interazione, presto troverai qualcuno con cui trascorrere del tempo dal vivo davanti a un caffè.

Alcuni dei gruppi più numerosi su facebook sono Digital nomads around the world che conta quasi 140mila persone, Digital nomad hub con 23 mila utenti, Female digital nomads gruppo tutto al femminile con più di 65 mila utenti che ti trova nuove amiche online, giusto per citarne alcuni.

Mentre tra i gruppi facebook locali ne trovi di diverse grandezze, ma sempre molto attivi e partecipi dove far nascere nuove amicizie e opportunità.

Per esempio Bali digital nomads con più di 18mila membri all’attivo oppure Chiang Mai Digital nomads con più di 34mila utenti, ma anche gruppi più piccoli Digital nomads Croatia, Digital nomads Spain, Digital nomads Medellin con quasi 8000 utenti e per ogni località nomad-friendly che ti venga in mente.

Piuttosto numeroso anche il gruppo di Nomadi digitali italiani che conta quasi 10mila membri, anche se molti tra i suoi componenti sono aspiranti nomadi digitali, è sempre possibile incontrare virtualmente persone nuove con cui condividere sogni, progetti e aspirazioni.

Per quanto riguarda invece i gruppi con interessi specifici, non ti resta che cercare i gruppi locali interessati allo stesso specifico argomento e iniziare la conversazione online che puoi trasferire offline.

Oltre ai gruppi facebook è possibile partecipare a gruppi whatsapp e telegram, creati a livello locale proprio per fare rete e conoscere persone nuove. Normalmente questi gruppi whatsapp scaturiscono da gruppi facebook, dove il numero di persone che partecipano alla discussione è spesso molto grande e variegato e comprende tante personalità e interessi differenti. Da questi gruppi facebook spesso nascono gruppi whatapp che raccolgono all’interno membri della stessa generazione o degli stessi interessi in comune. Questo permette una comunicazione più immediata e una facilità a organizzare gli incontri come le cene di gruppo o le classi di meditazione al mattino.

E se non trovi nulla di adatto a te è molto semplice: crea un gruppo tu e trova i tuoi amici, ma non ti scoraggiare, perché i modi di fare amicizia all’estero non finiscono qui, infatti ora vediamo come sfruttare i siti internet per conoscere persone e creare delle connessioni.

Trovare nuove amicizie mentre si è in viaggio non è affatto complesso: basta prendere una postazione in un coworking, iscriversi a una lezione di yoga o iniziare una conversazione con qualcuno di passaggio mentre si passa del tempo nelle aree comuni di un ostello.

E se questo non dovesse aiutarti a trovare amicizie soddisfacenti, basta iscriversi in uno dei tanti siti dove è possibile far parte della comunità dei nomadi digitali.

Nomadlist.com

Nomadlist.com non è solo una piattaforma che ti aiuta a scoprire il migliore clima al mondo e a farti decidere per la tua prossima meta, infatti la loro lista conta più di 1000 località in tutto il mondo, ma mette a disposizione dei suoi utenti la possibilità di creare eventi dove riunirsi di persona.

Il modo in cui vengono selezionate le località sono su base di diversi parametri: costo della vita, clima atmosferico, la presenza o meno della vita notturna e se il posto sia gay friendly o meno. Ovviamente uno dei parametri è quello della connessione internet.

Questo sito ha anche un forum al suo interno dove è possibile scambiarsi le opinioni direttamente tra gli utenti. Inoltre Nomad List raccoglie offerte per lavorare da remoto e ha una collaborazione con Hoodmaps, un sito che ti aiuta a capire che atmosfera aspettarti nei vari quartieri di una città.

Nomadsoulmates.com

Nomadsoulmates.com è un sito pensato per trovare amore. Il sito inizialmente nasce come gruppo facebook, ancora esistente, per single che viaggiano e lavorano, ma è cresciuto così tanto da diventare il più grande gruppo nella sua categoria. All’interno del gruppo sono nate moltissime storie d’amore, è possibile trovarne traccia tra i vari post.

Oggi Nomadsoulmates è un sito e un’app con partnership in tutto il mondo e il suo obiettivo rimane quello di far trovare l’amore ai nomadi digitali, ma anche aiutare il nomade digitale nell’integrarsi in giro per il mondo.

Nexdoor

Nexdoor si basa sulla localizzazione, per cui quando arrivi in un posto nuovo hai praticamente un social network privato esclusivamente per il quartiere in cui vivi. Ti dà la possibilità di conoscere persone nuove, chiedere consiglio ai vicini, carpire le notizie locali.

Hey!Vina

Hey!Vina è un aiuto tutto al femminile. Soprannominato tinder per trovare amiche, ti permette di unirti a comunità di donne che hanno interessi simili. Le fondatrici Olivia June e Jen Aprahamian l’hanno creato per aiutare le donne che amano viaggiare, quindi non potrebbe essere più azzeccato.

Couchsurfing

Couchsurfing è una piattaforma famosissima che principalmente permette a chi viaggia di trovare una sistemazione per un paio di notti, da cui couch- divano, ma ha esteso la sua attività organizzando all’interno della comunità dei couchsurfers degli eventi creati apposta per incontrarsi con altre persone che abbiano valori simili. Condivisione e inclusività sono le due parole d’ordine per la piattaforma couchsurfing.

GoCambio

GoCambio è un’altra piattaforma che mette in contatto i viaggiatori da tutto il mondo con le persone del posto e si utilizza principalmente per fare conversazioni nelle rispettive lingue per aiutare sia il viaggiatore che il host a imparare qualcosa di nuovo. Si tratta di un’ottima occasione per incontrare persone e per imparare la lingua del posto. 

Vediamo ora come trovare nuovi amici partecipando agli eventi e dove trovare occasioni di questo tipo, sfruttando le piattaforme già esistenti.

Per aumentare la propria cerchia di conoscenze e incrementare la possibilità di trovare amici uno dei metodi più semplici è quello di partecipare agli eventi organizzati nella località dove ti trovi.

Trovare gli eventi al giorno d’oggi è estremamente semplice. Se stai frequentando un coworking sicuramente ci saranno degli eventi organizzati al suo interno ai quali partecipare sia per imparare qualcosa di nuovo sia per conoscere persone con le quali fare amicizia o creare un network che ti dia nuove opportunità lavorative.

Ma al di là degli eventi a tema lavorativo, se cerchi qualcosa di più ludico e fuori contesto, hai altre alternative estremamente valide: iscriverti a meetup.com, cercare eventi su eventbrite, provare nuove esperienze tra quelle proposte da airbnb, trovare eventi su facebook oppure crearne uno tu stesso.

 

Meetup.com

Meetup.com è un servizio nato nel 2002 a New York con lo scopo di facilitare la connessione tra persone con gli stessi interessi. L’iscrizione a meetup è totalmente gratuita, basta essere maggiorenni per potervi accedere. Dopo aver fatto l’iscrizione la piattaforma ti chiede di indicare alcuni interessi, così che ti possa successivamente mostrare eventi nella tua zona collegati a ciò che maggiormente vorresti conoscere. Questa piattaforma ti permette di organizzare eventi in prima persona, quindi nulla vieta che si possa crearne uno a tema se non trovi nulla di interessante.

 

Eventbrite

Eventbrite è la più grande piattaforma di organizzazione e promozione eventi. Nasce nel 2006 a San Francisco e funziona praticamente in tutto il mondo. Per trovare eventi nella tua zona è facilissimo, basta fare una ricerca direttamente dalla piattaforma. Partecipare a volte è gratuito a volte è richiesta una quota, in ogni caso ti dovrai iscrivere alla piattaforma- l’iscrizione è gratuita- e prenotare per partecipare all’evento.
Se vuoi organizzare tu stesso un evento e promuoverlo su Eventbrite, nel caso in cui si tratta di eventi gratuiti non c’è nessuna commissione da corrispondere, mentre se organizzi eventi a pagamento dovrai lasciare una piccola percentuale per ogni biglietto venduto.

 

Le esperienze di airbnb

Le esperienze di airbnb sono un nuovo prodotto di casa Airbnb. Non c’è bisogno di essere un proprietario di casa per organizzare le esperienze, tutt’altro: è possibile organizzarle all’aperto, nei parchi o in spiaggia, oppure affittare locali dove ospitarle. Si tratta di eventi organizzati dalle persone in loco per coinvolgere i turisti o i nomadi digitali in questo caso a partecipare a qualcosa di diverso dal solito tour della città. Può trattarsi di una cooking class o di una lezione di flamenco, è solo una questione di fantasia. Le esperienze di airbnb sono a pagamento, tuttavia si tratta di eventi a portata del portafogli di chiunque e offrono l’opportunità di conoscere gente nuova.

 

Ovviamente, resta sempre valida la possibilità di cercare eventi che vengono promossi su facebook e parteciparvi per incontrare le persone con cui hai delle passioni in comune, però siccome per prendere iniziativa bisogna mettere da parte la timidezza e l’insicurezza, ti do un paio di dritte per farlo in modo efficace.

Come superare la timidezza e fare amicizia

Potresti pensare che quando salti sul primo aereo lasci un po’ a casa te stesso, quelle qualità che non vorresti portare con te, come la timidezza e l’insicurezza.
Avendo preso la decisione di intraprendere uno stile di vita così straordinario e fuori dal comune, pensi che questo ti abbia dato una bella carica di autostima e di coraggio e ti abbia in qualche modo reso estroverso, diverso, migliore.

In parte questo corrisponde al vero. Per fare questo primo passo e intraprendere il tuo primo viaggio da nomade digitale ti dà una carica incredibile e rivoluziona la tua vita e il tuo modo di essere.
Ma c’è una parte che resta sempre la stessa, non cambia in base a dove ti trovi nel mondo, perché se vuoi che cambi e migliori devi rimboccarti le maniche e lavorarci sopra.

Come si fa ad acquisire più sicurezza, più stima di sé, a sentirsi a proprio agio e iniziare una nuova conversazione con completi estranei senza che la timidezza ci tradisca e ci faccia sentire e apparire ridicoli?

Con l’allenamento. Non significa che ti devi buttare subito a capofitto nelle conversazioni, basta che semplicemente inizi cambiando il tuo dialogo interiore. Se dentro la tua testa ripeti a te stesso quando sei timido e impacciato non potrai che convincerti ancora di più che questo sia vero e farai molta fatica ad uscire da questa idea di te che ti sei costruito. Quindi il primo passo è migliora lo stato dei tuoi pensieri. Visualizzati mentre sei circondato da persone e conduci conversazioni brillanti, ti senti a tuo agio, sei rilassato e tutto va bene.

In seconda battuta ti devi ricordare tutte le tue qualità, tutto ciò per cui sei apprezzato dagli amici che sono rimasti a casa per ricordare a te stesso che le persone apprezzano la tua compagnia. Ricordati sempre che le persone amano stare con qualcuno che presta attenzione alle loro storie, che si interessa in modo genuino e che il segreto per farsi nuovi amici è semplicemente: ascoltare. Quindi parla di meno e ascolta di più. E quando parli fai delle domande al tuo interlocutore per farlo sentire a proprio agio.

Ricordati che in realtà nessuno ti giudica, le persone non passano il loro tempo a pensare agli altri, chi ti giudica sei solo tu nella tua testa che ti preoccupi di quello che potrebbero dire o pensare gli altri, quindi devi semplicemente allenarti a esprimere pareri positivi su te stesso e il gioco è fatto.

Alla fine non ti resta che buttarti nelle conversazioni vere e proprie, cogliere per esempio l’occasione al bar o al coworking davanti alla macchinetta del caffè, iniziare una chiacchierata dal nulla parlando di una cosa che hai notato, di un evento in programma o di uno al quale hai partecipato o semplicemente entrare direttamente in connessione con l’altra persona, presentarti e il gioco è fatto.

Queste stesse regole sono valide sia per fare amicizia che per conoscere persone per trovare l’amore. A tutti piace sentirsi importanti agli occhi di chi abbiamo di fronte.

Come trovare l’amore da nomade digitale

Chi è che non vorrebbe vivere una vita con affianco un partner in crime delle nostre avventure in giro per il mondo, qualcuno con cui vivere esperienze e scoprire nuovi angoli del paradiso terrestre, ma anche un compagno che sia un sostegno e una spalla nei momenti di difficoltà.

Quando si inizia la vita da nomade digitale non scompare l’idea e il pensiero di trovare l’amore. All’inizio capita che si pensi che l’idea di fare il nomade digitale sia una scelta a tempo determinato, e non di rado si incontrano persone che viaggiano con i partner e i figli e hanno fatto di questa decisione una scelta a tempo indeterminato.

Ora, proprio come accade nella vita dei non-nomadi, i nomadi digitali vogliono conoscere persone che condividano i loro valori. In viaggio è inevitabile incontrare e conoscere persone, ma come trovare qualcuno che condivida il nostro stile di vita, l’amore per i viaggi e anche spirito imprenditoriale? E come lanciarsi in una nuova conoscenza quando si è deciso che il proprio stile di vita non ha nulla a che vedere con la stabilità in un posto?

 

La possibilità di creare legami e connessioni più profonde con le persone è più alta quando si è in viaggio, perché tutto si svolge in velocità e si è più autentici, perché in fondo non si ha nulla da perdere. Nella vita da nomade digitale si arriva a conoscere profondamente se stessi, si superano sfide enormi e ci si rende conto di quanto il tempo sia prezioso.

 

Non si ha la pazienza né motivi per fingere per compiacere qualcun altro. Tutto è più onesto e libero. Si acquisisce più amor proprio e stima di sé, non ci si svende in rapporti solo per non stare in solitudine, perché la solitudine si sperimenta spesso e volentieri in viaggio e ci si rende conto che è temibile, tutt’altro. Così i rapporti con nomadi digitali diventano più autentici, delle vere scelte.

In viaggio si condividono esperienze intense e interessanti che fanno scatenare conversazioni più coinvolgenti di quanto non capiti durante gli aperitivi fuori dall’orario di lavoro in ufficio.

Questo ha anche un altro risvolto. Non avrete molto tempo per conoscervi. Tutto diventa più veloce, più immediato. O ci si capisce o non ci si capisce. Uno dei due o entrambi salteranno sul prossimo aereo ed è solo una questione di tempo. L’amore tra nomadi digitali è un po’ una scommessa, ma fatta con leggerezza.

Sembra esserci nell’uomo, come negli uccelli, un bisogno di migrazione, una vitale necessità di sentirsi altrove

– Marguerite Yourcenar

Rivedersi poi costringe a una scelta, perché è diverso dal vivere e lavorare entrambi nella stessa città, dove si ha tempo per conoscersi lentamente e dove inesorabilmente si finge un po’ all’inizio per presentare una versione più edulcorata di se stessi.

Qui non c’è tempo e per rivedersi bisogna prendere un aereo per chiarire cosa si prova per l’altra persona. Per un nomade prendere un volo per incontrare una persona dall’altra parte del mondo è magari meno scioccante di altre persone abituate a viaggiare solo per andare in vacanza, ma non è una cosa così a cuor leggero, perché potreste trovarvi dall’altra parte del mondo col cuore spezzato.

Però tranquillo. Anche a questo c’è una soluzione. Le bellezze del mondo, le esperienze, l’accoglienza delle persone trova sempre il modo di aggiustare un cuore infranto e asciugare le lacrime.

Alcuni nomadi digitali hanno adottato questo stile di vita sapendo che sarà a tempo determinato e quando troveranno un luogo da chiamare casa penseranno anche a stabilire un forte legame. Gli altri, quelli che hanno deciso di viaggiare sempre, hanno un modo di affrontare gli appuntamenti che varia nel tempo. Siamo umani, evolviamo, siamo in movimento, chissà cosa potremmo decidere domani.


Ti porto ora a scoprire quali sono le app che puoi utilizzare per iniziare a frequentare persone nuove e chissà, trovare un compagno di vita.

Le app per trovare l’amore

I nomadi digitali hanno spesso utilizzato applicazioni che sfruttano la geolocalizzazione per conoscere persone, anche se spesso incontrano altri nomadi digitali all’interno di spazi per il coworking, il coliving o meetup.
Se ti stai chiedendo come trovare persone nuove, qui ti elenco una serie di app con le relative caratteristiche.

 

Meetic

Meetic è senza dubbio una delle app più conosciute per conoscere persone nuove e iniziare una frequentazione che chissà può trasformarsi in qualcosa di più. Esiste dal 2001 ed è una piattaforma ben strutturata.

Lovoo

Lovoo è largamente utilizzata al giorno d’oggi, tuttavia è molto popolare per trovare partner sporadici, perché permette di incontrare molte persone e che funziona molto bene perché localizza le persone nella tua area. Non voglio dire che sia impossibile trovare un partner fisso, ma è meglio non partire con quest’idea quando si utilizza un’app per il dating.

Tinder

Tinder è una delle più popolari applicazioni, utilizzata da persone di tutte le età. Funziona in modo molto semplice e per questo è così popolare. Per poter parlare con altri utenti è necessario lasciare un like e ricevere un like di rimando. Altrimenti è impossibile connettersi con l’altra persona. È possibile fare il cambio di posizione per trovare le persone nella propria destinazione finale.

 

Happn

Happn funziona in modo simile a TInder, mostrandoti persone che hai incontrato nella metro o in un locale. Nasce per entrare in contatto online quando non hai il coraggio di chiedere il numero di telefono di persona.

 

Grindr

Grindr è il Tinder utilizzato da persone con un orientamento omosessuale o bisessuale. Funziona allo stesso modo e ha un alto tasso di successo.

 

Match.com

Match.com viene utilizzata in tutto il mondo, ed è un’applicazione che permette di incontrare le persone con relativa facilità, ha avuto molto successo nei paesi anglosassoni.

 

OkCupid

OkCupid è una delle app più pratiche per trovare un partner, perché è continuamente aggiornata e aiuta a fare il match giusto con profili più adatti a te. Tiene conto del tuo stile di vita, dei tuoi gusti, delle tue motivazioni. Ha un’opzione di base e un’opzione premium.

 

Badoo

Badoo non gode di un’ottima reputazione, in parte perché non è molto affidabile quando si tratta di trovare un partner, in parte perché è stata spodestata da Tinder.

 

Tindog

Tindog fatta per gli amanti degli animali permette di incontrare persone che hanno animali domestici e vogliono incontrare persone per fare amicizia e forse andare oltre.

Shakn

Shakn è diventata nota in tempi relativamente brevi. È un social network e uno strumento che permette anche di incontrare nuove persone. Persone con cui si può finire per avere qualcosa di serio.

Ci sono viaggi che si fanno con un unico bagaglio: il cuore.

– Audrey Hepburn

Gestire le amicizie a distanza

Ok, ora hai trovato la tua tribù, la tua comunità di amici, ma adesso come si fa a mantenere questo rapporto di amicizia vivo quando ci si dovrà perdere per forza di cose di vista?

E come puoi gestire le amicizie che hai lasciato a casa, quelle amicizie che durano magari da una vita, quando con loro ti vedi quelle volte che torni a casa a trovare i tuoi genitori?

Diventare nomade digitale comporta anche questo: saper gestire i rapporti a distanza e mantenerli nel tempo pur non incontrandosi per mesi a volte anni.

Inevitabilmente devi mettere in conto che qualche amicizia si perderà per strada, resterà relegata come un bel ricordo del passato. Questo è naturale e accade sia che tu conduca uno stile di vita nomade, sia che tu resti a vivere sempre nello stesso posto, semplicemente quello che succede è che si cresce e a volte si cresce separati, ognuno nella propria direzione emotiva e di progetto di vita. Non tutte le amicizie sono destinate a durare per sempre, questa è un’idea romanzata della questione.

Per mantenere vive le amicizie nel tempo con persone con le quali non ti vedi costantemente non devi necessariamente restare incollato al telefono, né darti appuntamenti fissi ogni settimana su zoom per vedersi in videochat.


Quello di cui tutti abbiamo bisogno in amicizia è la certezza che l’altro ci sia.

A volte alcune amicizie tendono ad eclissarsi per un periodo del tempo, perché ognuno è alle prese con le proprie storie, la propria vita, il proprio cammino, ma poi quando entrambi sono pronti si torna alla ribalta e ci si torna a sentire anche tutti i giorni.

Non c’è uno standard in amicizia, non c’è una guida da seguire in questo senso, quello che è certo è che bisogna essere presenti, dedicarsi agli altri, raccontarsi e saper far star bene le altre persone senza pesargli addosso con i propri problemi, ma saperli alleggerire in compagnia.

Quando non ci si vede da tanto tempo il trucco per mantenere salde le amicizie è organizzare un viaggio insieme e ritrovarsi tutti quanti in una città che non si è ancora visitata, così si sfrutta l’occasione per rivedersi e per conoscere qualcosa di nuovo.

Oppure, come spesso accade alla comunità dei nomadi digitali, ci si ritrova puntualmente nella stessa zona del mondo, a Chiang Mai, a Canggu o Medellin, nello stesso periodo dell’anno, perché molti nomadi digitali si innamorano di queste località, la rendono una sorta di base senza legarsi a un contratto di affitto e vi tornano per restarci almeno sei mesi all’anno prima di spostarsi alla volta di altri luoghi del mondo.

“Tutte le grandezze di questo mondo non valgono un buon amico.”

– Voltaire

Non di rado accade di creare vere e proprie attività imprenditoriali tra nomadi digitali e allora mantenersi in contatto diventa anche un’esigenza professionale, di impresa, e non solo personale. Molte startup e le collaborazioni sono nate in questo modo.

Io credo sia un modo favoloso di essere amici e costruire qualcosa di importante insieme.

Qualunque sia la tua modalità di nomadismo digitale, che tu faccia ritorno agli stessi luoghi ogni anno o che tu sia in perenne esplorazione del pianeta Terra, le amicizie che hai costruito tra i nomadi digitali sono una certezza e quelle veramente solide non devi avere paura di perderle lungo il cammino perché non accadrà.

Pensieri per concludere

Fare amicizia tra nomadi digitali non è affatto complicato. È una comunità dove vige l’inclusività e ci si capisce spesso al volo valicando le barriere linguistiche. Spesso dove sono i nomadi digitali lì ci stanno il divertimento e comprensione assicurati.

Per mantenere contatti e affrontare temi caldi, sapere dove si trovano le migliori condizioni di vita per nomadi, se la connessione internet è valida si può sempre contare sui forum per nomadi digitali o gruppi facebook, come hai potuto vedere.

La vita dei nomadi digitali ruota intorno ai coworking o coliving, per cui conoscere gente nuova non è affatto difficile, ma se questo non dovesse bastare ci sono sempre le app che vengono in aiuto.

E per l’amore è meno complesso di quel che si pensi, meno complesso di quel che è per una persona che vive nello stesso luogo da sempre. Trovare l’amore è complicato per tutti, alla fine della fiera, o semplicemente siamo noi a renderlo più complesso di quel che non è.

Magari la ricerca può durare qualche tempo, sia che ci si incontri in un coworking o in una chat incontri per nomadi digitali se l’amore è destinato a sbocciare questo non conosce confini.

Confini che i nomadi digitali sono bravissimi ad attraversare.

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