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Guida non turistica al sud del Giappone: esperienze insolite nel Kyushu

Scopri in questa guida le bellezze nascoste e insolite del Giappone, con un itinerario lontano dal turismo in direzione sud: la regione del Kyushu.

Dalle acque termali di Kurokawa alla città di Yanagawa, famosa per i suoi canali, alle case dei Samurai…

Assapora con me i piatti tipici locali, rilassati nelle sorgenti termali e immergiti nella cultura e nella tradizione giapponese.

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Il Giappone è una meta turistica unica al mondo, che combina l’antica cultura orientale con le ultime tecnologie.

Questo Paese è molto più di quanto si possa immaginare, ed è in grado di sorprendere chiunque abbia la fortuna di visitarlo.

Questo viaggio ha superato le mie aspettative, per questo ho deciso di raccogliere tutti i migliori consigli di viaggio, per aiutarti a scoprire un Giappone autentico, vintage e lontano dalle solite rotte turistiche.

La regione del Kyushu mi ha lasciato letteralmente senza parole: un mix di esperienze uniche e insolite ma autentiche.

Quest’isola nel sud del Giappone merita assolutamente un viaggio dedicato e ben organizzato.

Ma prima di partire, lascia che mi presenti.

Sono Francesca Ruvolo, conosciuta sul web come Wildflowermood, viaggiatrice da sempre e nomade digitale dal 2015.

La storia del Giappone è lunga e affascinante, ed è stata fortemente influenzata dalle religioni, dalle guerre e dalle migrazioni di popolazioni che si sono susseguite nel corso dei secoli.

Ciò ha creato una cultura straordinariamente varia e ricca di tradizioni, che si esprime attraverso l’arte, la musica, la danza, la gastronomia e i riti religiosi.

Ma non solo: il Giappone è anche un paese in cui si respira un’atmosfera unica e vintage, che si riflette in molti aspetti della vita quotidiana.

Le tradizioni e le usanze, le architetture antiche e i negozi di quartiere sono solo alcuni degli elementi che permettono ai viaggiatori di immergersi in un Giappone autentico e non ancora contaminato dalla globalizzazione.

In questa guida di viaggio, vedremo proprio quel Giappone più autentico e vintage, ti consiglierò gli itinerari migliori per vivere un’esperienza indimenticabile.

Sei pronto per partire alla scoperta del Paese del Sol Levante e di questa affascinante cultura?

Allora, accomodati, allaccia le cinture e goditi il viaggio!

Non ti perdere.
Questo è l'indice per questa guida:

Guida di viaggio Giappone

Il Giappone può essere visitato tutto l’anno, ma il periodo migliore dipende dalle preferenze personali del viaggiatore.

Se vuoi ammirare i fiori di ciliegio in fiore, la stagione migliore per visitare il Giappone è la primavera, ovvero i mesi di marzo, aprile e maggio.

In particolare, il periodo tra fine marzo e inizio aprile è considerato il migliore per assistere allo spettacolo naturale dei sakura, i famosi fiori di ciliegio.

Se si vuole invece godere delle spiagge e delle attività estive, meglio partire nei mesi di giugno, luglio e agosto.

Ma attenzione: in questo periodo l’umidità può essere molto alta, soprattutto nelle città costiere.

Per chi invece ama le temperature fresche e le foglie autunnali, la stagione migliore è l’autunno, ovvero i mesi di settembre, ottobre e novembre.

In questo periodo, i colori delle foglie degli alberi si trasformano in sfumature di rosso e arancione, creando uno spettacolo visivo unico.

Infine, se si vuole sperimentare la neve e gli sport invernali, la stagione migliore è l’inverno, ovvero i mesi di dicembre, gennaio e febbraio.

In questo periodo, le montagne del Giappone si riempiono di neve, creando le condizioni ideali per lo sci e lo snowboard.

Come arrivare in Giappone

Per raggiungere il Giappone dall’Italia, ci sono diverse opzioni di volo disponibili.

La maggior parte dei voli internazionali atterra all’aeroporto di Narita, vicino a Tokyo, ma ci sono anche altri aeroporti internazionali come Haneda, sempre a Tokyo, e Kansai, vicino a Osaka.

Le compagnie aeree che offrono voli dall’Italia al Giappone includono Air France, Lufthansa, Qatar Airways, Emirates, Korean Air, Turkish Airlines e Japan Airlines.

I voli diretti dall’Italia al Giappone sono generalmente operati dalla compagnia aerea di bandiera giapponese, Japan Airlines.

Il tempo di volo dall’Italia al Giappone dipende dalle compagnie aeree e dalle rotte, ma solitamente dura tra le 12 e le 15 ore.

Alcune compagnie aeree offrono voli diretti, mentre altre prevedono una o due soste intermedie.

I prezzi dei voli per il Giappone variano a seconda della compagnia aerea, della stagione e della flessibilità delle date di viaggio.

In generale, i mesi più economici per volare in Giappone sono novembre, dicembre, gennaio e febbraio, mentre i mesi più costosi sono quelli della stagione dei fiori di ciliegio, ovvero marzo e aprile.

Per trovare offerte convenienti e disponibilità per voli lowcost, ti consiglio di prenotare in anticipo, di evitare la prenotazione durante i weekend e consultare Skiscanner, la miglior piattaforma per trovare i voli più convenienti del web!

Come spostarsi in Giappone

Il Giappone dispone di una vasta e efficiente rete di trasporti pubblici, che consente di spostarsi agevolmente da una parte all’altra del paese.

Ecco le principali opzioni di trasporto disponibili in Giappone:

  1. Treno: Il treno è il principale mezzo di trasporto pubblico in Giappone ed è gestito dalle compagnie ferroviarie JR (Japan Railways) e dalle ferrovie private. I treni sono veloci, puntuali e coprono l’intero paese, con linee sia a lunga che a corta distanza. I biglietti possono essere acquistati in stazione o online, e ci sono diverse opzioni di biglietti a tariffa scontata.

  2. Metropolitana: Le grandi città del Giappone dispongono di un’estesa rete di metropolitana, che consente di spostarsi rapidamente e in modo economico. Il biglietto della metropolitana è venduto in stazione e consente di viaggiare in modo illimitato per un certo numero di ore.

  3. Autobus: Gli autobus sono un’opzione economica per spostarsi in Giappone, soprattutto nelle zone rurali o nei quartieri meno serviti dalla metropolitana. I biglietti possono essere acquistati in autobus o in stazione.

  4. Taxi: I taxi in Giappone sono sicuri, confortevoli e puntuali, ma sono anche costosi rispetto ad altri mezzi di trasporto pubblico. I taxi sono facilmente reperibili in città e possono essere chiamati tramite telefono o applicazioni mobili.

  5. Noleggio auto: Il noleggio auto è disponibile in Giappone, ma può essere costoso, specialmente nelle grandi città. Inoltre, la guida in Giappone avviene sulla sinistra, il che potrebbe risultare difficile per chi non è abituato.

Dove dormire in Giappone (per tutti i budget)

Il Giappone offre una vasta scelta di sistemazioni per i viaggiatori, dalle lussuose catene alberghiere alle tradizionali ryokan, dalle moderne capsule hotels ai ryokan a tema.

Ecco alcune opzioni su dove dormire in Giappone:

  • Hotel: Gli hotel in Giappone sono moderni, efficienti e ben attrezzati. Le catene alberghiere internazionali sono presenti nelle grandi città giapponesi, offrendo comfort e servizi di alta qualità. Inoltre, ci sono hotel a prezzi più contenuti, che si adattano alle esigenze dei viaggiatori con budget più limitati.

Se cerchi un hotel a Tokyo con una vista mozzafiato ti consiglio il The Gate Hotel Kaminarimon by Hulic: fonde lo stile giapponese tradizionale con elementi moderni ed offre una vista mozzafiato sul famoso tempio di Senso-ji.

  • Ryokan: I ryokan sono le tradizionali locande giapponesi, dove i viaggiatori possono sperimentare la cultura e lo stile di vita giapponese. I ryokan sono dotati di tatami e futon per dormire, bagni termali e spesso servono i pasti tradizionali giapponesi. Alcuni ryokan si trovano in edifici storici, come le case dei samurai o le case dei contadini, offrendo un’esperienza autentica e unica.

Sparsi per il Giappone ne puoi trovare davvero per tutti i budget; come il Ryokan Asakusa Shigetsu con ottima posizione in centro a Tokyo.

  • Minshuku: I minshuku sono locande economiche e spesso gestite dalle famiglie giapponesi. Sono dotati di stanze semplici e confortevoli, spesso condivise con altri viaggiatori, e offrono cibo casalingo giapponese.

Potremmo definirli simili ad ostelli o guesthouse, il che li rende particolarmente economici.

Come ostelli vorrei consigliarti il Lodging Tokyo Tj03 e il Tabist World Travelers Hostel UENO.

  • Capsule hotels: I capsule hotels sono una soluzione economica e innovativa per i viaggiatori che cercano un posto dove dormire in Giappone. Gli ospiti dormono in capsule singole, spesso dotate di televisore, radio e connessione Wi-Fi. La gestione è molto simile ad un’ostello, ad esempio i bagni e altri servizi comuni sono condivisi.

Possono essere semplici e molto economici come il LEO YU Capsule Hotel Nishifunabashi, o più particolari e costosi come il do-c Ebisu.

Come vedi, sia che si preferisca un’esperienza autentica o un’opzione più moderna, ci sono molte scelte disponibili.

Tuttavia, se si desidera sperimentare la cultura giapponese in modo autentico, i ryokan nelle case tradizionali come quelle dei samurai possono offrire un’esperienza indimenticabile.

Cosa si mangia in Giappone: la cultura culinaria e i piatti da non perdere

La cucina giapponese è famosa in tutto il mondo per la sua delicatezza, la sua estetica raffinata e la sua varietà.

La cultura culinaria giapponese valorizza i sapori naturali degli ingredienti, la presentazione estetica dei piatti e l’equilibrio tra i diversi sapori.

In Giappone si mangiano molti piatti a base di pesce, riso, noodle e verdure.

La carne è meno presente nella cucina giapponese rispetto ad altre cucine, ma comunque offerta in molti ristoranti.

Per il Giappone è importante rispettare le stagioni e i prodotti di stagione, e la maggior parte dei ristoranti utilizza ingredienti freschi e di alta qualità.

Ecco alcuni dei piatti che non puoi proprio perderti durante un viaggio in Giappone:

  1. Sushi: Il sushi è probabilmente il piatto giapponese più famoso al mondo. Si tratta di riso condito con aceto di riso e servito con varie qualità di pesce crudo, frutti di mare, verdure o uova.

  2. Ramen: Il ramen è una zuppa di noodle servita in un brodo di carne o di pesce. I noodle sono spesso accompagnati da carne, uova, verdure e altri ingredienti.

  3. Udon: Gli udon sono degli spessi “spaghetti” di frumento, che vengono serviti in brodo o saltati in padella con vari ingredienti.

  4. Okonomiyaki: L’okonomiyaki è una sorta di pancake giapponese, fatto con uova, farina e verdure. Viene spesso arricchito con carne, pesce o frutti di mare e condito con salse dolci o salate.

  5. Tempura: è una frittura giapponese di pesce, verdure o frutti di mare, che vengono immersi in una pastella leggera e croccante.

In Giappone, inoltre, ci sono molti altri piatti tradizionali e specialità locali che vale la pena di assaggiare, come il kaiseki, il teppanyaki, il shabu shabu e molti altri.

In ogni caso, la cucina giapponese offre una vasta scelta di piatti deliziosi e sani, che possono soddisfare ogni palato, anche con varianti vegetariane o vegane.

cosa si mangia di tipico in giappone

Quanto costa un viaggio in Giappone: è così costoso come dicono?

Il Giappone ha la reputazione di essere una meta turistica costosa e non un viaggio low cost, ma in realtà, il costo del viaggio dipende dalle scelte del viaggiatore e dalla sua capacità di pianificare il viaggio e il budget.

In Giappone, infatti, è possibile trovare opzioni di viaggio a prezzi accessibili, soprattutto se si evitano i luoghi turistici più affollati.

Ecco alcune considerazioni per capire quanto può costare un viaggio in Giappone:

  1. Il costo dei trasporti pubblici in Giappone è generalmente economico e consente di spostarsi in modo efficiente e veloce. In particolare, i treni locali e gli autobus sono abbastanza economici, mentre i taxi sono un’opzione costosa.

  2. Le opzioni di alloggio in Giappone variano dal lussuoso hotel a cinque stelle al più economico capsule hotel o ryokan. Ci sono opzioni di alloggio per ogni budget, e se si sceglie di dormire in ostelli o in case private, è possibile risparmiare notevolmente sui costi.

  3. Il costo del cibo in Giappone varia a seconda dei luoghi e dei tipi di ristoranti. Ci sono ristoranti economici e fast food che offrono pasti a prezzi accessibili, mentre i ristoranti di alta gamma possono essere molto costosi. Inoltre, i supermercati e i negozi di alimentari offrono molte opzioni di cibo economico.

  4. Molti luoghi turistici in Giappone sono a pagamento, ma ci sono anche molte attrazioni gratuite o a basso costo. Inoltre, alcune attrazioni turistiche offrono sconti per studenti o per gruppi.

Il Giappone quindi può essere costoso se si sceglie di viaggiare in luoghi turistici popolari e di soggiornare in hotel di lusso.

Tuttavia, se si scelgono opzioni di alloggio e cibo più economiche, e si evitano le zone turistiche più frequentate, il viaggio in Giappone può essere molto accessibile.

Il volo può essere sicuramente più costoso se paragonato ad altre mete, ma ti do un consiglio: sai che puoi risparmiare preparando la valigia perfetta?

 Esatto: se fai un bagaglio a mano per un volo lungo, risparmierai sul costo del bagaglio in stiva.

Giappone autentico e insolito: 10 posti da vedere

Oltre ai luoghi turistici più famosi come Tokyo, Kyoto e Hiroshima, ci sono molte destinazioni autentiche e insolite in Giappone che vale la pena di visitare.

Ecco alcune idee:

  1. Iya Valley: La Iya Valley è una regione montuosa nella prefettura di Tokushima, nota per i suoi paesaggi spettacolari, i ponti sospesi e le case tradizionali giapponesi.

  2. Yakushima: Yakushima è un’isola al largo della costa sud del Giappone, famosa per i suoi boschi pluviali e le sue scogliere costiere. Qui si possono trovare le famose foreste di sugi millenari.

  3. Kanazawa: Kanazawa è una città situata sulla costa del Mar del Giappone, conosciuta per i suoi giardini tradizionali giapponesi, i templi e i castelli. In particolare, il giardino Kenrokuen è uno dei più famosi e belli del Giappone.

  4. Takayama: Takayama è una città nella regione montuosa delle Alpi giapponesi, conosciuta per i suoi quartieri storici, i mercati locali e le case tradizionali giapponesi.

  5. Naoshima: Naoshima è un’isola nel Mare Interno del Giappone, nota per i suoi musei d’arte contemporanea e le installazioni artistiche all’aperto.

  6. Shirakawa-go: Shirakawa-go è un villaggio situato nelle montagne della prefettura di Gifu, famoso per le sue case tradizionali giapponesi con tetto di paglia, chiamate gassho-zukuri.

  7. Sapporo: Sapporo è la città più grande dell’Hokkaido, famosa per il Festival della neve di Sapporo, che si tiene ogni febbraio.

  8. Matsuyama: Matsuyama è una città situata nella prefettura di Ehime, conosciuta per il suo famoso castello, il castello di Matsuyama, che offre una vista spettacolare sulla città.

  9. Ogimachi: Ogimachi è un villaggio storico nella regione delle Alpi giapponesi, famoso per le sue case tradizionali in stile gassho-zukuri, patrimonio dell’UNESCO.

  10. Himeji: Himeji è una città situata nella prefettura di Hyogo, famosa per il suo magnifico castello, il Castello di Himeji, uno dei più belli e meglio conservati del Giappone.

guida al sud del giappone, nella regione del Kyushu

Perché visitare l'isola e la regione più a sud del Giappone: ti racconto del Kyushu

Kyushu, l’isola che si trova all’estremo sud del paese è piena di sorprese insolite e autentiche.

Kyushu ha tutto: città interessanti per la loro bellezza, storia e gastronomia, come Nagasaki, Kumamoto, Fukuoka e Kagoshima, senza rinunciare ad una natura rigogliosa e insolita.

Qui troverete vulcani che spuntano tra le colline, sorgenti termali, foreste e fiumi da esplorare

La sensazione di viaggiare attraverso Kyushu è quella di immergersi nel cuore pulsante del Giappone.

Ma Kyushu è molto di più…

Qui potete trovare testimonianze dell’epoca dei samurai e dei Buddha scolpiti nella pietra nella zona di Rokugo Manzan.

Ma anche la sua gente è incredibile, con la sua accoglienza spontanea e calorosa, che ti fa sentire come se fossi a casa tua.

E poi ci sono le città, ognuna con il suo fascino e la sua personalità. Nagasaki, con la sua storia di apertura al mondo, Kumamoto con il suo splendido castello, Fukuoka con la sua atmosfera giovane e vivace, e Kagoshima con il suo vulcano iconico, il Sakurajima.

In Kyushu, la natura e la cultura si incontrano in modo perfetto, creando un’esperienza di viaggio unica e indimenticabile.

Qui potrete vivere un’avventura autentica e fuori dai sentieri battuti, scoprendo un Giappone che molti non conoscono.

Quindi, se siete alla ricerca di una meta insolita e lontano dal turismo per il vostro prossimo viaggio in Giappone, non esitare a considerare Kyushu.

Il mio itinerario nel sud Giappone: 6 tappe insolite e non turistiche nella regione del Kyushu

Sei pronto a partire per 2 settimane in Giappone con me?

I primi 6 giorni seguirò un itinerario nel sud del Giappone, nella regione del Kyushu, che mi porterà alla scoperta di un Giappone sconosciuto, vintage e autentico

Poi tonerò a Tokyo, per esplorare questa magica città e i suoi dintorni.

Queste 6 tappe e questi luoghi li ho visitati personalmente nell’arco di 2 settimane, ma è perfettamente adattabile anche nel caso tu abbia meno tempo.

Se puoi fermarti in Giappone per più di 2 settimane, beh, ti consiglio di fermarti qualche giorno in più nelle città termali per rigenerarti e vivere delle giornate lente e davvero uniche al Mondo.

Tappa 1: arrivo a Narita e Tokyo, partenza verso il sud del Giappone

Dopo l‘arrivo all’aeroporto di Narita, ho deciso che la prima cosa che avrei fatto sarebbe stata mangiare del delizioso cibo tipico giapponese, per poi concedermi una passeggiato per Shinjuku, un quartiere che è riuscito perfettamente a conciliare benissimo la tecnologia futuristica alla cultura tradizionale.

Questa sera dormirò nell’hotel Hoshino Resort OMO a Tokyo, e domani sarò in partenza verso sud.

Tappa 2: visita a Fukuoka e il suo quartiere Hakata, Kyushu

La mattina del secondo giorno mi sono preparata per andare verso Fukuoka, la prima città del Kyushu che visiterò.

Fukuoka è una città moderna e vivace, ma conserva ancora le sue radici storiche e culturali.

Per il tragitto Tokyo-Fukuoka ho scelto di prendere il treno ad alta velocità “Shinkansen”: il viaggio mi permetterà di ammirare il paesaggio e la bellissima vista del monte Fuji.

Dopo aver raggiunto la città, sono andata a visitare Hakata, il quartiere principale di Fukuota.

Durante la visita al quartiere di Hakata, si può scoprire la storia della città attraverso i suoi templi e santuari, come il santuario di Kushida e il tempio di Tocho-ji, e visitando il museo di Hakata Machiya, un’antica casa tradizionale giapponese che è stata trasformata in un museo della vita quotidiana.

Il quartiere di Hakata ospita anche diversi santuari shintoisti, una delle religioni tradizionali del Giappone.

Il santuario di Kushida, uno dei più famosi della città, è dedicato a divinità come Susano-o no Mikoto, il dio delle tempeste, e Inari, il dio della fertilità e dell’agricoltura.

Il santuario di Tocho-ji, invece, ospita una grande statua di Buddha e si trova in una zona dove si possono trovare molti negozi di artigianato tradizionale giapponese.

Il shintoismo è una religione che ha radici antiche in Giappone e si basa sulla venerazione degli spiriti della natura, chiamati kami.

Molti santuari shintoisti si trovano in luoghi naturali, come montagne o foreste, ma anche nelle città come il quartiere di Hakata a Fukuoka.

Ma parliamo anche di cibo: ti consiglio di assaggiare la zuppa di ramen Hakata, famosa in tutto il Giappone, o mangiare in uno dei ristoranti di sushi più buoni che io abbia mai provato: “Sushi Kappo Yamanaka”.

A Fukuoaka ho dormito al Miyako Hotel: un bellissimo hotel con vetrate panoramiche, spa e con posizione ottima.

Tappa 3: Yanagawa e Fukuoka, Kyushu

Il secondo giorno, mi sono diretta in treno dalla stazione “Nishitetsu Fukuoka” (Nishitetsu-Tenjin-Omuta Line) verso la città di Yanagawa, a sud di Fukuoka nella regione del Kyushu.

La città è famosa per i suoi canali, che possono essere navigati in barca con crociere organizzate o in gondola, mentre ti vengono cantate delle storie sulla città.

Si possono vedere i bellissimi paesaggi lungo i canali e assaggiare il famoso unagi (anguilla) di Yanagawa; ti consiglio il ristorante “Kawayoshi”.

Proprio in questo periodo (tra febbraio e aprile) è possibile ammirare la città e ogni suo locale, decorata per la festa delle bambole (Hina Matsuri).

Queste decorazioni, chiamate “Sagemon” sono caratteristiche della città di Yanagawa. Si tratta di stoffe rosse e bianche avvolte a degli anelli di bamboo considerate di buon auspicio per tutte le ragazze.

Ho dormito su un futon e indossato un kimono tradizionale per dormire all’hotel Yanagawa Tachibana-Tei Ohana, ex residenza di un Samurai della nobile famiglia Tachibana.

kyushu nel sud del giappone

Tappa 4: Le terme di Kurokawa, Kyushu

Il terzo giorno mi sono diretta verso la cittadina di Kurokawa, situata nella prefettura di Kumamoto, nel Kyushu.

Ancora una volta ho deciso di muovermi in treno dalla “stazione di Nishitetsu Yanagawa” ho preso il treno espresso “Nishitestsu-Tenjin-Omuta Line”.

Ho preso poi un autobus dalla “stazione di Nishitetsu Fukuoka” dove sono scesa in treno, che mi avrebbe portato a Kurokawa, città famosa per le sue acqua termali.

Lo so, il viaggio può essere lungo e scomodo per via del cambio treno-autobus. Ma si tratta di una regione remota del Giappone, ma fidati, ne vale assolutamente la pena.

Qui si possono ammirare le acque termali naturali e le case tradizionali giapponesi.

Si può scegliere di rilassarsi nelle sorgenti termali all’aperto e godersi l’atmosfera tranquilla e rilassante.

Qui a Kurokawa ho alloggiato all’hotel Yusai.

Piccola curiosità?

Onsen significa terme, esiste infatti anche l’Onsen Pass che ti permette di accedere a più di un’area termale, tra le 26 disponibili, a Kurokawa.

Questo pass offre un’opportunità per vivere l’esperienza delle terme termali tradizionali del Giappone senza dover pagare un biglietto d’ingresso ogni volta che si vuole accedere a una nuova area.

Consigli sull’etichetta alle terme in Giappone:

  1. Prima di entrare nell’acqua termale, è importante lavarsi accuratamente il corpo con acqua e sapone, al fine di mantenere una buona igiene personale.

  2. È vietato portare cibo o bevande nell’area dell’acqua termale, poiché si cerca di mantenere l’area pulita e libera da rifiuti.

  3. Indossare un asciugamano per coprire le parti intime è importante per rispettare la cultura giapponese e il comfort degli altri bagnanti. È possibile noleggiare un asciugamano o un yukata presso le strutture termali.

  4. Rispettare il silenzio e la tranquillità all’interno dell’area termale, evitando di disturbare gli altri bagnanti con conversazioni troppo rumorose o comportamenti inappropriati.

Tappa 5: Beppu, città termale del Kyushu

Aver lasciato le terme di Kurokawa mi è dispiaciuto molto, avrei passato volentieri qui qualche altro giorno…

Ma niente paura, la prossima destinazione è sempre una piccola città termale: Beppu, situata nella prefettura di Oita nel Kyushu.

Beppu è famosa per le sue numerose sorgenti termali, le sue strade fumanti e le pietanze cotte nei vapori termali.

Dalla stazione dei bus di Kurokawa Onsen ho preso il bus “Kyushu Odan Bus per Yuifuin”, per poi prendere un bellissimo treno vintage e panoramico “JR Limited Express Yufu 73” dalla stazione di Yuifuin in direzione capolinea di Beppu.

Beppu è la città con la più alta concentrazione di sorgenti termali del Giappone, situata nella prefettura di Oita, sull’isola di Kyushu, nel sud-ovest.

La città è famosa per le sue numerose sorgenti termali naturali, che creano una vista mozzafiato e un’atmosfera unica.

Beppu offre diverse opportunità per immergersi nelle acque termali, tra cui le tradizionali onsen, dove puoi immergere anche solo i piedi nel vapore, o le terme a tema.

Qui a Beppu anche gli hotel sono forniti di spa e terme, io ho scelto l’alloggio Kannawa Onsen. 

Inoltre, Beppu è anche nota per le sue “infernali”, ovvero le fontane termali fumanti che emettono vapore, fango e acqua bollente dal sottosuolo.

Questo spettacolo naturale unico al mondo è visibile in diverse zone della città, come il distretto di Kannawa o il parco termale di Jigoku Mushi Kobo.

A Beppu si possono trovare anche numerosi ristoranti e bar dove gustare piatti locali, come il ramen, il takoyaki (palline di polpo) o l’anguilla (unagi).

Inoltre, la città è anche famosa per il suo festival dei fuochi d’artificio, che si tiene ogni luglio, e per il festival delle lanterne, che si tiene ogni novembre, dove si possono ammirare migliaia di lanterne di carta galleggianti lungo il fiume.

Tappa 6: Fukuoka e ritorno a Tokyo

Il quinto giorno, sono tornata verso Fukuoka, il capoluogo della prefettura omonima; ma la mia tappa finale sarebbe stata Tokyo, dove rimarrò per altri 6 giorni.

Qui ho deciso di fare 2 esperienze particolare che avrei potuto fare solo qui:

  1. dormire nell’hotel in stile Harajuku, tutto rosa e pieno di pupazziMoshi Moshi Rooms
  2. dormire nel Capsule Hotel a tema libri vintage

Si tratta sicuramente di alloggi più costosi rispetto ad altri, ma ho deciso di concedermi questo tipo di esperienze che mi incuriosivano particolarmente: se non le avessi provate qui, dove?

Nel cuore di Shinjuku Golden Gai, ho deciso di provare quello che viene definito il miglior ramen di Tokyo al “Ramen Nagi”: ci sono solo 8 posti, ho dovuto fare la fila, ma ne è valsa assolutamente la pena.

Ho scelto di provare il “ramen special” per una spesa di 9€.

Ho terminato la mia giornata al “The Matcha Tokyo” dove servono un Matcha organico e delizioso.

Ma non puoi lasciare Tokyo senza visitare il tempio di Senso-ji, il tempio più antico di Tokyo e conosciuto in tutto il Giappone: è il tempio di Avalokitesvara Bodhisattva e incarna la misericordia di tutti i Biddha. 

Da qui ho camminato poi per circa 50 minuti fino a raggiungere il quartiere di Yanaka Ginza: piccola città tranquilla, piena di case in legno e piccoli negozietti.

E fatto tanto altro…scoprendo una Tokyo che non mi aspettavo!

In questa settimana nella capitale del Giappone, ho deciso che non avrei visitato le solite mete turistiche: volevo addentrarmi in una Tokyo alternativa.

Documenti necessari e assicurazione di viaggio

Per viaggiare dall’Italia al Giappone, sono necessari alcuni documenti importanti.

In primo luogo, è necessario avere un passaporto valido, con una scadenza non inferiore ai sei mesi dalla data di partenza.

Inoltre, per un soggiorno inferiore a 90 giorni non è richiesto il visto, ma solo la carta d’imbarco e un biglietto di ritorno.

Ti consiglio comunque di verificare i requisiti specifici per il proprio paese di provenienza prima di partire.

Oltre ai documenti di viaggio, ti consiglio vivamente di avere un’assicurazione di viaggio valida.

L’assicurazione di viaggio copre eventuali emergenze mediche o incidenti durante il soggiorno in Giappone.

Ricorda che è obbligatorio avere l’assicurazione di viaggio per richiedere il visto di lavoro o di studio.

Quando si sceglie un’assicurazione di viaggio per il Giappone, è importante verificare che copra tutte le esigenze del viaggio.

Ad esempio, alcuni sport estremi potrebbero non essere coperti da tutte le polizze, quindi se si prevede di praticare attività particolari è necessario verificare le coperture specifiche.

Importante verificare anche che l’assicurazione copra anche la cancellazione del viaggio, nel caso in cui si debba annullare il viaggio per motivi di forza maggiore.

Per me Chapka Assicurazioni è la migliore ed è quella che utilizzo sempre, ormai da anni.

Qui sotto trovi un codice sconto:

10 consigli utili e pratici per il tuo viaggio in Giappone (che non tutti ti dicono)

Ecco alcuni consigli utili per chi viaggia in Giappone:

  1. Scarpe: In Giappone, è consuetudine togliere le scarpe prima di entrare in una casa, in un tempio o in alcuni negozi. È quindi utile avere scarpe facili da togliere e da indossare, come le scarpe slip-on.

  2. Bagno: Nei bagni giapponesi tradizionali, si entra senza indossare gli indumenti. È quindi utile avere un asciugamano o un accappatoio per coprirsi.

  3. Acqua: L’acqua del rubinetto in Giappone è generalmente sicura da bere, quindi si possono evitare le spese per l’acquisto di acqua in bottiglia (e inquini di meno).

  4. Biglietti del treno: I biglietti del treno in Giappone possono essere acquistati presso i distributori automatici nelle stazioni ferroviarie. È utile portare sempre contanti o una carta di credito.

  5. Rifiuti: In Giappone, i rifiuti sono suddivisi in categorie specifiche e la disposizione dei rifiuti viene seguita con precisione. È quindi utile avere un sacchetto per la spazzatura e seguire le istruzioni di smaltimento.

  6. Lingua: La lingua ufficiale del Giappone è il giapponese e non tutti parlano inglese. È quindi utile imparare alcune frasi di base in giapponese o avere un dizionario a portata di mano (o affidarti a Google Traduttore).

  7. Carta di credito: Le carte di credito sono ampiamente accettate in Giappone, ma non ovunque. È quindi utile avere sempre un po’ di contanti a portata di mano. Una soluzione pratica e innovativa è rappresentata dalle carte di pagamento prepagate come Revolut, che consentono di effettuare transazioni senza commissioni e con un tasso di cambio favorevole.

  8. Zaino: Un zaino è molto utile per muoversi in Giappone, in particolare quando si deve salire su e giù dalle scale delle stazioni ferroviarie.

  9. Bici: Noleggiare una bicicletta è un modo economico e divertente per esplorare le città giapponesi.

  10. Caricabatterie: In Giappone le prese elettriche sono diverse che in Italia, quindi è utile avere un adattatore universale per caricare i propri dispositivi. Inoltre, molte stazioni ferroviarie e negozi offrono stazioni di ricarica gratuite per i dispositivi mobili.

tradizioni nel sud del Giappone lontano dal turismo

Pensieri per concludere

Eccoci arrivati alla conclusione di questo viaggio nel sud del Giappone autentico e inaspettato.

Abbiamo visto che il Giappone è una meta di viaggio affascinante e sorprendente, ricca di tradizione, cultura e bellezze naturali.

Oltre alle destinazioni turistiche più famose, come Tokyo e Kyoto, ci sono molte altre città e regioni autentiche e insolite tutte da scoprire, che offrono esperienze uniche e indimenticabili: come il Kyushu.

Il mio ultimo consiglio è quello di prepararti bene per questo viaggio, conoscere bene la cultura e le abitudini locali ti permetteranno di vivere appieno questa esperienza e di rispettare le tradizioni di questo popolo molto accogliente.

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Alla prossima destinazione di viaggio.

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