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Come funziona l'Hammam: guida per principianti alla sauna tradizionale del Marocco

Cosa sono gli Hammam? Come vestirsi? Quanto costa un Hammam tradizionale?

Le mie esperienze in una delle tradizioni più belle del Marocco

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Ti stai preparando per il tuo viaggio in Marocco e non vedi l’ora di provare l’esperienza dell’Hammam? Ecco tutto ciò che devi sapere.

Queste saune della tradizione marocchina potrebbero diventare la tua esperienza preferita, proprio come per me. Ho infatti passato diversi mesi nell’inverno a cavallo tra il 2022 e il 2023 in Marocco, con il mio van Juanito.

Proprio in questa occasione ho voluto sperimentare l’esperienza degli Hammam, i bagni dove i musulmani si lavano prima della preghiera giornaliera.

Ma prima di raccontarti della mia esperienza negli Hammam in Marocco, lascia che mi presenti.

Sono Francesca, conosciuta sul web come Wildflowermood, viaggiatrice da sempre e nomade digitale dal 2015.

L’esperienza degli Hammam mi ha talmente toccato l’anima e fatto bene al corpo che ho deciso di racchiuderla in questa guida.

Parti con me per questa nuova esperienza!

Non ti perdere.
Questo è l'indice per questa guida:

marocco - La mia esperienza in Hammam

L’Hammam, simile al bagno turco, si riferisce ad un complesso termale, dove i musulmani effettuavano la pulizia del proprio corpo prima della preghiera giornaliera.

Nel tempo questi luoghi sempre più accoglienti, hanno ricoperto sempre più una funzione sociale. Diventano il luogo perfetto per andare a prendersi cura del proprio corpo, ma anche solo per passare del tempo e socializzare.

Negli Hammam tradizionali gli uomini e le donne hanno locali separati,  ma ad oggi si può vivere questa esperienza anche in dei centri privati dove si possono effettuare trattamenti di coppia.

Continuano ad essere luoghi di benessere, incontri e di socialità.

Atmosfera degli Hammam: ecco la mia esperienza nella cultura marocchina

La mia esperienza con l’Hammam è iniziata con un’esperienza più “turistica” per poi innamorarmi di quella tradizionale.

Mi trovavo ad Essaouira con il mio ragazzo e volevamo provare sin da subito l’Hammam locale, ma un’amica Marocchina mi disse di andare prima per un’esperienza più “Europea”.

Ho così seguito il suo consiglio e ho prenotato un percorso Hammam di coppia, con tanto di massaggio finale.

Un massaggio è sempre gradito e l’esperienza turistica ci ha sicuramente preparati a quella vera, ma dopo aver speso quei 50 euro a testa eravamo pronti a buttarci nell’avventura locale.

Così un giorno abbiamo iniziato a chiedere in giro per la Medina dove potevamo fare questa esperienza. Ecco che ci siamo presto divisi per andare nei corrispettivi Hammam, quello per le donne e quello per gli uomini che si trovavano a qualche parallela l’uno dall’altro.

 

A 2 minuti dal mercato del pesce, vedo questa porta antica ad arco, con scritto sopra solo “Hammam”.

Entrando le tre signore alla fine del corridoio mi guardano stupite, come se mi fossi persa. 

La stanza era molto umile, con piastrelle per terra e delle panche tutte intorno con sopra dei cassettoni dove lasciare i propri vestiti.

Io, in un Francese frammentato, chiedo quanto costa l’entrata: mi mostrano la banconota da 20 Dirham, meno di 2 euro.

“Avec le gommage, 80 Dirham”, con l’esfoliazione, circa 7 euro.

E se provi per la prima volta l’Hammam devi farti esfoliare, quindi le do gli 80 Dirham e mi inizio a spogliare, lasciando solo le mutante.

Passo i miei vestiti a loro e in cambio mi danno ciabattine di plastica e due secchi enormi con un mini secchiello dentro. 

Una delle tre signore mi vede con un’aria sperduta e mi fa capire che devo seguirla. Apre una porta e prima di arrivare alla stanza finale, passiamo per un’anticamera, una stanza non troppo calda che serve per mantenere a temperatura l’altra.

La signora mi guarda e mi fa segnale di sdraiarmi in un angolo, sopra ad un tappetino di plastica.

Eravamo in una stanza semplice, calda, ricoperta da delle piastrelle bianche che andavano dal pavimento fino alle pareti. Era leggermente inclinata e tutta l’acqua scendeva in un unico lato per poi lasciare la stanza.

Inizia a riempire i due secchi con dell’acqua bollente che arriva dalla fontana in mezzo alla stanza. Poi torna da me con uno sgabello in plastica e solo dei leggins, si mette seduta e con il secchiello piccolo mi inizia a buttare addosso secchiate di acqua calda.

Una volta bagnata inizia a passarmi per tutto il corspo il sapone di Argan, con la sua consistenza morbida e il colore ambrato,

Mi sembrava di essere tornata bambina.

Io seduta per terra e una signora che come fosse mia madre, mi stava insaponando tutto il corpo.

Dopo qualche minuto va a prendere il guanto e inizia il vero gommage.

A volte lo chiamano massaggio, ma non è di certo qualcosa per cui rilassarsi.

La signora mi stava esfoliando tutto il corpo con un guanto nero e non ci stava sicuramente andando leggera.

La mia amica marocchina mi aveva detto “non mi sento mai così pulita come dopo l’Hammam” e ci credo direi.

La pulizia era profonda, quasi fastidiosa, passava dalle gambe al collo, dalla schiena alla pancia, dalle spalle alle ascelle.

Non ero però l’unica a fare quell’esperienza, accanto a me c’erano altre 5 donne. Due mamme con i loro figli che, mentre giocavano con i secchi d’acqua, venivano pettinati e puliti dalla testa ai piedi.

Una signora sui 70 anni che seduta per terra sul suo telo di plastica si stava facendo l’henné. Due signore sui 50 anni che ridacchiavano tra di loro mentre si passavano il guanto.

Guanto marocchino usato nell'Hammam

Faceva caldo, ma un caldo piacevole, un caldo che portava ad essere socievoli.

Dopo esser stata lavata da capo a piedi, la signora passa ai miei capelli. Avevo portato il mio shampoo solido e quando l’ho vista passare ai capelli gliel’ho passato. Con tanto di massaggio si è messa a lavarmi la testa, che cosa strana quando non si è dal parrucchiere e una signora ti sta lavando, solo per lavarti.

Finisce con altre secchiate d’acqua addosso, mi fa sedere e riempiendomi i miei secchi mi fa capire che potevo rimanere quanto volevo e continuare a versarmi acqua calda addosso.

Il tempo per me di finire tutto il trattamento e le signore accanto a me si stavano ancora passando il guanto.

Da quell’esperienza, ma anche dalle altre 4 che sono seguite, ho notato qualcosa.

Quel posto mi piaceva tanto.

Le signore all’inizio mi guardavano stranite, come per dire “la turista avrà sbagliato posto“, ma poi capivano che ero li per godermi quella stanza calda tanto quanto loro.

Erano belle e libere in quell’ambiente. Si vedeva che andavano all’Hammam per godersi un momento per loro, ci passavano probabilmente i pomeriggi.

 

Si depilavano, insaponavano, esfoliavano con grande calma e sempre con quel viso calmo e rilassato, come per dire “questo è il mio momento di relax e i miei pensieri li ho lasciati fuori da quella porta ad arco”

Dopo il massaggio e qualche altra secchiata addosso, mi sono alzata e salutandole sono uscita. Ho lasciato quel posto pulita come mai e con tanta voglia di tornare, così è stato.

Durante i miei due mesi in Marocco, una volta ogni 10 giorni cercavo di andare. Non era solo il fatto che costasse poco, ma che mi permettesse di entrare di più in quella cultura facendo una cosa che adoro, stare al caldo e prendermi cura di me.

L’ultima volta che sono andata una signora che stava facendo il suo, mi ha anche lavato la schiena dove non riuscivo a raggiungere, l’ho considerato come un saluto perfetto a quella bellissima esperienza. 

Foto sfocata, ma significativa.

Come vestirsi per l'hammam

L’esperienza dell’Hammam si fa solitamente in intimo o in costume, solo con il pezzo di sotto. Ti consiglio quindi di portare un cambio per quando avrai finito.

Nella mia esperienza personale, in quello femminile ho visto anche alcune donne direttamente senza niente.

Cosa portare nell'hammam

Ecco cosa portare con te nell’Hammam:

  • un asciugamano per quando uscirai
  • scarpe in plastica che non si rovinano in mezzo all’acqua
  • un sapone per lavarti il corpo, puoi acquistare il sapone di Argan in tutti i mercati marocchini, e uno shampoo a saponetta
  • un guanto per fare la pulizia del corpo o una spazzola scrub
  • pettini e altre cose che useresti di solito sotto la doccia
  • se hai desiderio di sederti sul tuo sgabello o sul tuo tappetino puoi portare i tuoi

Benefici degli hammam per la salute

Il bagno turco si sa è ottimo per la rigenerazione e la depurazione del corpo.

Attraverso il calore del bagno a vapore, i vasi sanguigni si dilatano e questo permette da subito una migliore circolazione.

Anche i pori della nostra pelle si dilatano e questo permette una profonda pulizia del nostro corpo, che porta a maggior luminosità ed elasticità.

Oltre al corpo è un ottimo alleato della salute mentale. Infatti in questi luoghi solitamente ci si rilassa e si lascia andare lo stress, ma forse la cosa più importante è prendere la decisione di prendersi cura di sè attraverso questa coccola.

Dove trovare gli Hammam migliori in Marocco

Se vuoi provare l’esperienza tradizionale proprio come ho fatto io, basta andare in qualsiasi Medina del Marocco e chiedere del Hammam Pubblico.

 

Se invece vuoi provare un’esperienza più curata, ecco alcuni dei migliori Hammam in Marocco:

Hammam de la Rose – Marrakech

Decorato magnificamente, in questo Hammam potrai fare trattamenti come fanghi, esfoliazioni e massaggi.

Le bain de Marrakech – Marrakech

Molto più di un Hammam, una vera e propria SPA per provare il lusso di un trattamento completo.

Conclusione: perché non devi perderti l'esperienza degli Hammam in Marocco

Spero che questa guida ti abbia convito a fare un tuffo nella cultura marocchina, godendo di una delle loro esperienze più antiche. Trovi tutte le mie esperienze marocchine in questa playlist.

 

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